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dinottespecialmente 
troppi pensieri si affollano nella mia mente, non riesco a dormire...stammi vicino stanotte
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Artista: Donatella Rettore
Titolo: Di Notte Specialmente
Autori: D. Rettore - C. Rego
Edizione: Sanremo 1994
Categoria: Big


Di notte specialmente
Di notte lentamente, di notte
Mi tornano alla mente
Proposte fatte come niente, di notte
Le avventure avute facilmente
Sono acqua che mi sfiora leggermente
Dimenticando continuamente
Di notte specialmente
Di notte specialmente
Si soffre raramente, di notte
Giocando solamente
Può essere importante, di notte
Ma in fondo è solamente divertente
Di notte, la notte specialmente
E romantica no
Certo non sarei
Ma se parli un po'
Tutto ti vorrei
Ma la notte, la notte, la notte
Prendi tutto adesso
Fallo audacemente
Indecentemente
E pensami di notte specialmente
Di notte specialmente
Di notte, di frequente, di notte
Mi sento travolgente
La voglia è conturbante, di notte
I sensi sono tesi strenuamente
Di notte, di notte specialmente
Ma domani no
Non mi domandare
Tanto già lo so
Avrai da lavorare
Dolce di sicuro
O non ci starei
Ma se fossi in te
Non ci conterei
E romantica no
Certo non sarei
Ma se parli un po'
Tutto ti vorrei
Ma la notte, la notte, la notte
Prendi tutto adesso
Fallo audacemente
Indecentemente
E cercami di notte specialmente
E pensami di notte
E pensami di notte specialmente


 

Diario | Poesie | Tasselli | lettere da un sogno | parole in musica |
 
Diario
17070visite.

8 aprile 2006

Scarpette...ettepracS



Come un tuffo nell’acqua

di un mare cristallino

come soffi di vento

violenti e inaspettati

come petali

mani che sfiorano

un corpo liscio e morbido

come pelle riscaldata

da un sole estivo

come armonia di musica

scandita da toni di una voce

calda e intensa

 

come fiori di prato

in primavera

come scie luminose

di stelle cadenti

 

come bimbi che ridono

come ricordi che ridestano piaceri

come voli altalenanti di rondini

come spruzzi d’acqua tra le cascate

come colori che l’arcobaleno dipinge

come libertà

come gioia

come fierezza

come dedizione e vittoria

come restar seduti

s’un manto di nuvole

come te…come me!

 




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25 gennaio 2006

"Volo"


La notte inganna
anime disincantate.
Liberi, setosi pensieri
su morbide piume.
Lunghe note in dissolvenza
e accanto a brevi ricordi
scene distese
dischiudono sogni leggeri.
Platonica, in una danza
di nuvole, volo.




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12 gennaio 2006

Quizilla test:

Secondo questo test io risulto somigliante a Gesù!!! : )

A quale personaggio storico assomigli?

Assomigli a Gesu' di Nazareth! Analizzandola da un punto di vista puramente storico, quella di Gesu' e' una figura che corrisponde a quella dell'idealista. Il suo messaggio positivo era volto a promuovere i buoni sentimenti, come l'altruismo, la fratellanza e la speranza, e si proponeva di combattere contro l'aridita' dello spirito e dei sentimenti. Nonostante molti scettici sostengano che sia impossibile, tu credi - o comunque vuoi credere - che sia possibile migliorare il mondo. Non vuoi arrenderti davanti alla prospettiva dell'impotenza, e desideri correggere le cose sbagliate, il che e' una cosa nobile. Attento, pero', a non perdere il contatto con la realta', e a non cadere nel miraggio dell'utopia.
Take this quiz!

Quizilla | Join |




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2 dicembre 2005

Da: UNDICI MINUTI

Dal diario di Maria, un brano scritto quello stesso giorno:

Oggi, mentre passeggiavamo in riva al lago, lungo quello strano Cammino di Santiago, l'uomo che era con me - un pittore, una vita diversa dalla mia - ha lanciato un sassolino nell'acqua. Nel punto dov'è caduto, sono comparsi dei piccoli cerchi che si sono ampliati, espansi, fino a raggiungere una papera che passava di là per caso e non aveva niente a che fare con quel sasso. Invece di essere spaventata dall'onda inattesa, ha deciso di giocarci.
Qualche ora prima di questa scena, ero entrata in un bar e avevo udito una voce - ed era stato come se Dio avesse lanciato un sassolino là dentro. Le onde di energia hanno raggiunto me e un uomo che si trovava in un angolo, intento a dipingere un quadro. Lui ha sentito la vibrazione, e anch'io. E ora?
Il pittore sa quando incontra un modello. Il musicista sa quando il suo strumento è accordato. Qui, davanti a questo diario, ho la consapevolezza che certe frasi non siano scritte da me, ma da una donna piena di "luce", che sono io e mi rifiuto di accettare.
Posso continuare a vivere così. Ma posso anche, come la paperella del lago, divertirmi e gioire con l'onda che è arrivata all'improvviso e ha smosso l'acqua.
Esiste un nome per questo sasso: "passione". Una parola che può descrivere la bellezza di un incontro fulminante fra due persone, ma non si limita a ciò. Si trova nell'eccitazione dell'inatteso, nella volontà di fare qualcosa con fervore, nella certezza che si riuscirà a realizzare un sogno. La passione ci fornisce alcuni segnali che guidano la nostra vita: tocca a me saperli decifrare.
Vorrei credere che sono innamorata. Di qualcuno che non conosco e che non rientrava nei miei piani. Tutti questi mesi di autocontrollo, di rifiuto dell'amore, hanno prodotto esattamente il risultato opposto: farmi coinvolgere dalla prima persona che mi ha dedicato un'attenzione diversa.
Per fortuna, non ho avuto il suo numero di telefono, non so dove abita - posso perderlo senza colpevolizzarmi per essermi fatta sfuggire l'occasione.
E in tal caso, anche se ormai l'avrò perduto, mi sarò sempre guadagnata un giorno di felicità nella mia vita. Considerando com'è il mondo, un giorno di felicità può dirsi quasi un miracolo!




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3 ottobre 2005

C'era una volta...

C'era una volta un uccellino, con ali perfette e piume lucenti, colorate e meravigliose. Insomma, un animale creato per volare in libertà nel cielo, e rallegrare chiunque lo vedesse.
Un giorno, una donna vide questo uccellino e se ne innamorò. Stupefatta, si fermò a osservarne il volo con il cuore che batteva all'imapazzata, e gli occhi brillanti di emozione. Lo invitò a volare vicino a lei, e insieme vagarono attraverso i cieli e le terre in perfetta armonia.
Lei ammirava, venerava, celebrava quell'uccellino.
Ma poi pensò: "E se volesse conoscere le montagne lontane?" Ebbe paura. Paura di non provare mai più quel sentimeno con altri uccellini. E provò anche invidia: invidia per la sua capacità di volare.
Si sentiva sola.
E allora si disse: "Preparerò una trappola. La prossima volta che arriverà, non potrà più andare via?"
L'uccellino, parimenti innamorato, tornò il giorno seguente, cadde nella trappola e fu imprigionato in una gabbia.
Lei trascorreva ore a guardarlo, tutti i giorni. Era l'oggetto della sua passione e lo mostrava alle amiche, che dicevano: "Ma tu hai davvero tutto." Poi cominciò a verificarsi una strana trasformazione: visto che possedeva l'uccellino, e non aveva più bisogno di consquistarlo, lentamente perse interesse per lui. E l'uccelino, non potendo volare ed esprimere il senso della propria vita, a poco a poco deperì, la lucentezza delle sue piume svanì e divenne brutto. La donna non gli prestava più attenzione, se non per nutrirlo e pulirgli la gabbia.
Un giorno l'uccellino morì. Lei ne fu profondamente rattristata e iniziò a pensare sempre a lui. Tuttavia non si ricordava della gabbia, rammentava soltanto il giorno in cui lo aveva visto per la prima volta, mentre volava felice fra le nuvole.
Se avesse osservato se stessa, avrebbe scoperto ciò che l'aveva colpita in quell'uccellino era la libertà, l'energia delle sue ali in movimento, e non il suo corpo fisico.
Senza l'uccellino, la sua vita perse di significato, e la Morte andò a bussarle alla porta. "Perché sei venuta?" le domandò lei.
"Per farti volare di nuovo insieme a lui nel cielo," rispose la Morte. "Se lo avessi lasciato partire e tornare, lo avresti amato e ammirato anche di più. Ora, invece, hai bisogno di me per poterlo rincontrare."

(Da: "Undici Minuti" - Paolo Coelho)




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21 settembre 2005

Vita





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10 settembre 2005

Dancing - Elisa (from: A time for dancing)

 



 Dancing

Time is gonna take my mind
and carry it far away where I can fly
The depth of life will dim the temptation to live for you
If I were to be alone silence would rock my tears
'cause it's all about love and I know better
How life is a waving feather

So I put my arms around you around you
And I know that I'll be living soon

My eyes are on you they're on you
And you see that I can't stop shaking
No, I won't step back but I'll look down to hide from your eyes
'cause what I feel is so sweet and I'm scared that even my own breath
Oh could burst it if it were a bubble
And I'd better dream if I have to struggle

So I put my arms around you around you
And I hope that I will do no wrong
My eyes are on you they're on you
And I hope that you won't hurt me

I'm dancing in the room as if I was in the woods with you
No need for anything but music
Music's the reason why I know time still exists
Time still exists
Time still exists
Time still exists

So I put my arms around you around you
And I hope that I will do no wrong
My eyes are on you they're on you
And I hope that you won't hurt me
So I put my arms around you around you
And I hope that I will do no wrong
My eyes are on you they're on you
And I hope that you won't hurt me





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10 settembre 2005

..dreaming..

Danza nel cuore dei privi,
danza nella mente dei ciechi,
danza nell'anima impura,
danza nel vento che soffia,
danza la terra, l'acqua, il fuoco che brucia,
danza i monti,
danza il fruscio delle onde del mare,
danza l'aria...
l'aria... vive dentro di te....
danza te stessa.




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9 settembre 2005

mattina d'agosto

Un batticuore nella melodia
dei miei silenzi.
Quel domani sgorgherà
dalle mie mani.

Ci sarà il sole lassù
dove una danza lenta
mi guiderà.

Sentirò cuori vibrare
tra i corpi e vedrò occhi
così belli...

Lascerò dominare
gli amplessi nel vortice
infinito delle ore che fuggiranno
tra le grida di piacere.

(Da: "pensieri in libera uscita")
Cenerentolisa





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9 settembre 2005

sera d'agosto

Melodie ovattate
accarezzano pensieri
svogliati.

Soffiano sul cuore
aneliti di gioia e
colori tenui trasformano
lievi memorie
di fervidi colori.

Sapori inattesi
ridestano percezioni
sbiadite...

(Cenerentolisa)




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